Sport, innovazione e impegno sociale per promuovere la cultura della donazione
Anywave ha avviato una collaborazione biennale con la Fondazione Banca degli Occhi, centro di eccellenza europeo impegnato nella ricerca, nel trapianto e nella diffusione della cultura della donazione dei tessuti oculari.
Attraverso questa partnership, il team Anywave diventa Ambassador ufficiale della Fondazione, portando il messaggio della donazione all’interno delle principali manifestazioni veliche nazionali e internazionali. Il progetto nasce dalla volontà condivisa di unire sport, responsabilità sociale e innovazione per sensibilizzare il pubblico su temi fondamentali quali la prevenzione, la ricerca scientifica e la donazione di cornee e tessuti oculari.
La vela diventa così uno strumento concreto di comunicazione e coinvolgimento, capace di raggiungere territori e comunità in cui la Fondazione opera come punto di riferimento per attività di donazione, formazione e trapianto.
RECO: una figura nuova per una vela più consapevole
Il RECO – Responsabile Ecologico di Bordo – è una figura introdotta nel mondo della vela d’altura per promuovere un approccio sportivo più consapevole e sostenibile. Nato con il progetto Anywave del Sistiana Sailing Team, ha ricevuto il supporto e il riconoscimento della Federazione Italiana Vela, dell’Unione Vela d’Altura e della One Ocean Foundation, diventando progressivamente un riferimento nelle principali competizioni del Mediterraneo, come la Rolex Giraglia, la Barcolana e i Campionati Italiani Assoluti di Altura.
Il RECO è un membro dell’equipaggio incaricato di garantire il rispetto di un decalogo ambientale che orienta le scelte ecologiche sia in navigazione sia in porto. Tra le regole principali: ridurre l’uso del motore privilegiando la vela, evitare di disperdere rifiuti in mare, utilizzare prodotti biodegradabili e confezioni riciclabili, organizzare la raccolta differenziata a bordo, rinunciare alla plastica monouso, usare posacenere portatili per i fumatori, recuperare eventuali plastiche galleggianti incontrate durante la navigazione e sensibilizzare altri equipaggi alla diffusione delle buone pratiche.
Charity e Responsabilità Sociale
Anywave si impegna non soltanto nella vela d’altura, ma anche come veicolo di sensibilizzazione e sostegno sociale. Tra le sue iniziative con finalità filantropiche, spicca il partenariato con l’Associazione dinAMICI di Monfalcone.
Nel territorio di Monfalcone, l’Associazione dinAMICI O.d.v. opera a fianco del sistema sanitario per migliorare la qualità dei servizi e umanizzare gli spazi ospedalieri.
Tra i progetti recenti di dinAMICI spicca la realizzazione di una nuova stanza per le terapie chemioterapiche presso l’Ospedale San Polo, resa possibile grazie al supporto dell’associazione, donatori locali e partner.
Iniziative come “Ottobre Rosa”, promosse da dinAMICI con il coinvolgimento della comunità, mirano a raccogliere fondi per migliorare ambienti di cura e assistenza oncologica.
Anywave Junior
Anywave Junior è il programma del Sistiana Sailing Team che avvicina i giovani alla vela d’altura competitiva, attraverso regate ORC/IRC, coaching professionale e cultura della sicurezza. L’obiettivo è formare atleti consapevoli e pronti a competere.
Crescita agonistica: passaggio dalle derive all’altura, ruoli a rotazione, tattica e gestione in regata.
Leadership inclusiva: valorizzazione del ruolo femminile, con riconoscimenti come il Generali Women in Sailing.
Sostenibilità: protocollo R.Eco e buone pratiche ambientali sostenute da FIV, UVAI e One Ocean Foundation.
Sicurezza: dotazioni avanzate (anche DAE a bordo) e formazione continua.
L’equipaggio, giovane e supportato da tecnici esperti, ha visto al timone Giulia Leghissa, esempio di crescita interna al team. Anywave Junior partecipa con continuità alle principali regate dell’Alto Adriatico (Settimana Velica Internazionale, Trofeo 2 Castelli, Bernetti, Barcolana, Rilke), con risultati significativi a compenso.
Impatto Zero
Il progetto “Impatto Zero” nasce in occasione della Barcolana 55 dalla collaborazione tra Anywave Safilens e il Lions Club Trieste Miramar, grazie a un’idea condivisa da Raffaella Del Punta e Alberto Leghissa. L’iniziativa ha come obiettivo quello di compensare le emissioni prodotte durante i trasferimenti a motore dell’imbarcazione, inevitabili quando le condizioni non consentono l’uso esclusivo delle vele.
Il cuore del progetto è la piantumazione di 55 ulivi sul Carso duinese, un’area duramente colpita dagli incendi degli ultimi anni. La scelta degli alberi e delle aree di messa a dimora è stata guidata dal supporto tecnico dell’agronomo Paolo Parmegiani, per garantire il miglior adattamento delle piante e un reale beneficio ambientale.
Il percorso non è stato privo di difficoltà: permessi e burocrazia hanno rallentato l’avvio dell’iniziativa, ma il primo ulivo è stato piantato a fine settembre 2024, segnando l’inizio concreto di un progetto che intende unire sport, territorio e sostenibilità.
La collaborazione con il Lions Club aggiunge un valore simbolico e sociale importante, perché dimostra come associazioni e realtà sportive possano lavorare insieme a favore della comunità e dell’ambiente. Con “Impatto Zero”, Anywave conferma la volontà di andare oltre la competizione sportiva, trasformando ogni regata in un’occasione per lasciare un segno positivo e duraturo sul territorio.